 |
|
 |
|
|

|
1915
Gennaio-marzo
Sul fronte occidentale aspre battaglie a Soissons e nella Champagne. Offensiva austriaca sui Carpazi. I tedeschi
iniziano la guerra sottomarina, con l’esercito che attacca ai Laghi Masuri.
Blocco via mare della Germania da parte dell’Inghilterra, la cui flotta bombarda lo stretto dei Dardanelli.
Aprile
Offensiva tedesca a Ypres. Sbarco a Gallipoli delle forze dell’Intesa. Sul fronte orientale, l’esercito
russo conquista la fortezza di Przemyls in Galizia e attacca sui Carpazi.
26 aprile
L’Italia aderisce segretamente al Patto di Londra con l’Intesa. In caso di vittoria otterrà compensi
territoriali in Trentino, Alto Adige, Venezia Giulia, Istria e Dalmazia.
3 maggio
L’Italia denuncia la Triplice Alleanza e rompe il patto con la Germania e l’Austria.
7 maggio
Sottomarino tedesco affonda il transatlantico Lusitania.
Maggio-giugno
Controffensiva austro-ungarica in Galizia obbliga l’esercito russo a ritirarsi dai Carpazi e dalla Galizia.
Sul fronte occidentale offensiva francese nell’Artois.
23 maggio
L’Italia dichiara guerra all’Austria-Ungheria; il giorno successivo, al comando dal generale Luigi
Cadorna, l’esercito oltrepassa il confine: iniziano le ostilità sul fronte italo-austriaco.
23 giugno-4 agosto
Prima e Seconda battaglia dell’Isonzo. Il 31 agosto l’Italia dichiara guerra alla Turchia.
5-8 settembre
Conferenza internazionale socialista di Zimmerwald, in cui viene rinnovata la condanna della guerra.
Settembre-ottobre
Offensive alleate nell’Artois e nella Champagne. Offensiva austro-tedesca in Russia, che perde la Polonia
e la Lituania; il nuovo fronte va da Riga alla Bucovina. La Bulgaria entra in guerra a fianco dell’Austria-Ungheria
e invade la Serbia. L’Italia dichiara guerra alla Bulgaria. Forze dell’Intesa sbarcano a Salonicco.
Il Giappone aderisce al Patto di Londra.
Ottobre-novembre
Terza e Quarta battaglia dell’Isonzo.
Novembre-dicembre
L’esercito russo entra in Persia e occupa Teheran. Inglesi sconfitti dai Turchi in Mesopotamia.
Nei Balcani, le armate austro-tedesche sconfiggono l’esercito serbo, che ripara in Albania e viene messo
in salvo da navi italiane e alleate. L’esercito austriaco occupa il Montenegro.
|
|
|