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1917
Gennaio
Rivolta araba contro l’Impero ottomano guidata da re Faysal e T. E. Lawrence (d’Arabia). Gli inglesi
riprendono Suez. Conferenza interalleata a Roma.
Febbraio
La Germania proclama la guerra sottomarina a oltranza. Rottura delle relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e
Germania.
Marzo
Art von Straussenburg sostituisce Conrad von Hötzendorf alla testa dell’esercito austro-ungarico.
Movimenti rivoluzionari in Russia, dove si instaura un governo provvisorio; lo zar Nicola II abdica e viene arrestato,
Lenin ritorna in Russia. Sul fronte occidentale, ripiegamento tedesco tra Arras e Soissons, lungo la linea Sigfrido
(Hindenburg per gli Alleati).
Aprile-maggio
Gli Stati Uniti decidono l’entrata in guerra con l’Intesa e dichiarano guerra alla Germania.
Sul fronte occidentale, la grande offensiva francese di Nivelle sull’Aisne e nella Champagne si risolve
in un disastro; crisi e rivolte nell’esercito.
Maggio
Decima battaglia dell’Isonzo; conquista italiana del Kuk e del Vodice. Successivo attacco austro-ungarico
di alleggerimento sul Carso.
Giugno
Grande offensiva inglese nelle Fiandre; durerà fino a novembre. Fallisce offensiva italiana sull’Altipiano
di Asiago; battaglia dell’Ortigara.
Luglio
Offensiva russa in Galizia e Bucovina. Controffensiva austro-tedesca in Russia, dove si instaura il governo provvisorio
antibolscevico di Kerenskij. Sul fronte occidentale, grande offensiva inglese nelle Fiandre, terza battaglia
di Ypres.
Agosto
Viene resa pubblica la nota di papa Benedetto XV sull’“inutile strage” della guerra.
17 agosto-15 settembre
Undicesima battaglia dell’Isonzo: conquista italiana dell’Altipiano della Bainsizza e del Monte Santo.
22 agosto
A Torino scoppia la protesta popolare contro la guerra; i tumulti vengono sedati dall’intervento dell’esercito
con morti e feriti.
3 settembre
I tedeschi occupano Riga.
24 ottobre-6 novembre
Disfatta militare italiana a Caporetto. Approfittando della chiusura del fronte orientale, armate austro-tedesche
rompono in profondità, con la tattica dell’infiltrazione, il fronte dell’Alto Isonzo tra
Plezzo (Flitsch, Bovec) e Tolmino, invadono il Friuli e parte del Veneto, costringendo l’esercito italiano
alla ritirata dapprima sul Tagliamento e poi definitivamente sulla linea Grappa-Piave. Al Governo Orlando sostituisce
Borselli; Armando Diaz prende il posto di Luigi Cadorna alla guida dell’esercito.
Novembre
Attacchi austro-tedeschi sull’Altipiano di Asiago, sul Grappa e sul Piave sono fermati dalla resistenza
italiana. Sul fronte occidentale, battaglia di Cambrai con massiccio impiego di carri armati. Rivoluzione d’ottobre
in Russia (24-25 di quel mese secondo il calendario russo). Salgono al potere i Soviet guidati dai bolscevichi
di Lenin, che chiedono l’armistizio con la Germania. Dicembre
Gli Stati Uniti dichiarano guerra all’Austria-Ungheria. Mas italiani affondano a Trieste la corazzata austriaca
Wien. Firmato a Brest-Litovsk l’armistizio tra Russia e Germania. Armistizio della Romania con gli Imperi
Centrali.
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